| Il DStar ARIPalermo |
|
|
|
|
Breve report delle attività di sviluppo e messa in servizio Ecco un piccolo report sull’attività di attivazione del DStar ARIPalermo, primo sistema digitale sull’isola siciliana.
L'attività DStar in città era limitata ad alcune prove effettuate da Rosario IW9ELR e l'allora non ancora patentato Daniele IT9AOO. Daniele IT9AOO, nelle sue prove casalinghe, sperimentava anche il trasferimento dati tra il suo veicolare ed il suo portatile posto in altra stanza della casa. Avendolo avuto, Daniele, come allievo nel corso per il conseguimento della patente, pian pianino ha convinto anche me, inducendomi all'acquisto di un portatile dotato di questo nuovo modo di trasmissione. I Radioamatori dotati di questa nuova tecnologia andavano sempre più aumentando, e l'idea di metter su un ripetitore DStar cominciava a essere sempre più presente, finchè, sottoposta al Consiglio direttivo della Sezione A.R.I. di Palermo, non si concretizzò con l'accettazione del Proggetto e conseguente contributo economico da parte della Sezione stessa. Tra l’idea di IT9AOO di mettere su un ripetitore DStar che servisse la città di Palermo, e la raccolta di fondi tra i Soci attuata da IT9ABY, c’è stato di mezzo un lasso di tempo non breve, necessario a prendere gli accordi con il locale rivenditore ICOM, ovvero ELSERVICE (meglio conosciuto come “i fratelli…”!).
Non appena ricevuta l’offerta da parte dei nostri fornitori, è scattata l’auto tassazione che grazie ai Soci IW9HRR, IT9AQR, IT9JCA, IT9JBB, IT9AOO,
Le prime prove hanno avuto luogo presso il QTH di Visto che le prospettive date dalle prove davano buone speranze, IT9HLC Luigi ha dato la sua disponibilità ad ospitare il sistema DStar presso il suo QTH. La migliore posizione del nuovo sito, e la maestria di Luigi nell’affinare le tarature delle cavità e nello sviscerare gli arcani del nuovo sistema digitale, ha permesso di proseguire le prove ed i test saggiando ancor di più le potenzialità del sistema. Dal QTH di IT9HLC, il ripetitore era transitabile pressocchè da tutta la costa ad oriente della città. Io personalmente, quando mi recavo nel messinese per lavoro, avevo modo di verificare che sia lungo l’autostrada PA-ME che da città come Capo d’Orlando e Milazzo, il ponte era fruibile con la potenza erogata dal palmare dotato solamente di un’antennino a stilo con base magnetica (quello mini con calamita da 2cm di diametro!). Dal lato radiofrequenza, quindi, il sistema prometteva grandi cose, soprattutto dopo i test portati avanti da IT9HLC, collaborato da tutti i possessori di apparati DStar ma soprattutto da Daniele IT9AOO. Si trattava a questo punto di perfezionare il funzionamento del GATEWAY.
Qui, con altrettanta maestria,
Anche il server ha avuto la sua evoluzione, e da una scheda madre poggiata su un cartone, con tutto il resto (alimentatore, HD, schede di rete, ecc..) lasciato all’aria, si è passati ad una macchina più consona. Il server, che dapprima era collegato alla rete WEB tramite la connessione ADSL personale di Luigi IT9HLC, è poi stato collegato all’ADSL della Sezione tramite un BRIDGE WiFi a 5,7GHz gentilmente messo a disposizione da Giovanni, neo patentato e futuro Socio della nostra Sezione. Questo ha permesso di avere un collegamento stabile del server, liberare l’ADSL personale di Luigi IT9HLC e di provare la configurazione con server remoto, ovvero con ripetitore e server distanti tra di loro. Nel frattempo le prove di antenne si sono succedute, arrivando alla considerazione che il sistema radiante più efficiente prevede l’uso di due antenne separate, oltre alla presenza di cavità di disaccoppiamento. In questa configurazione, che vede una doppia 5/8 in ricezione ed un dipolo chiuso in trasmissione e una batteria di 2+2 cavità, il sistema operante a casa di Luigi IT9HLC sembrava rendere come se fosse posto in quota.
Anche i lavori di preparazione del sito di M. Cuccio non languivano, vedendo impegnati Daniele IT9AOO e me, Sergio
Quando finalmente tutto era stato provato e tutto era pronto, si è trasferito il sistema a M. Cuccio. In particolare, il pomeriggio di sabato 08/08/2009, la spedizione composta da Daniele IT9AOO, In questi pochi giorni si è potuto provare poco, ma già quel poco ha dato tante soddisfazioni. Il riuscire ad impegnare il ripetitore dalla provincia di Trapani (C.mare del Golfo) con solo 150mW e la solita antennina stilo mini magnetica la dice lunga sullo stato delle cose. Anche Michele IT9JBB riesce ad impegnare il ripetitore da Casteldaccia con poca potenza e con l’antennino in gomma del palmare. A conferma del buon sistema RF, oggi un QSO con un collega della zona 8, che impegnava direttamente il ripetitore, sito in /M tra Eboli e Campagna mi ha confermato che il lavoro fatto sta dando buoni risultati. Dal lato server invece, sempre oggi ho avuto il piacere di fare QSO con Antonio VR2PW (IT9JCA) dal suo QTH abituale, ovvero Hong Kong, oltre che con altri colleghi della zona 5 tramite il ripetitore DStar sito sul Monte Giogo. Spero di non avervi annoiato con questo mio scritto, e spero di aver invogliato a provare questo nuovo sistema di comunicazione, che tanto può fare.
73 de |
| < Prec. | Pros. > |
|---|




-°C 
















